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REGOLAMENTO DI ISTITUTO

                                                Approvato nelle sedute del C.di I. del 14/03/2007 e del 13/04/2007

 

  1 - I MODI DELLA VITA DELLA SCUOLA

  1.1          Orario scolastico

L’apertura della scuola ( Sede e Succursali) può essere effettuata a partire dalle ore 7,15.
L’orario di servizio della scuola ( Sede e Succursali) è compreso tra le ore 7,30 e le ore 17,30.
Al fine di favorire l’accesso dell’utenza agli Uffici di Segreteria Didattica si ritiene opportuno il seguente orario di apertura: dalle ore 7.45 alle ore 8,30 e dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
L'inizio delle lezioni è fissato alle ore 8,15 al suono del campanello.
L’ingresso degli studenti nei locali scolastici ed ai piani della Sede e delle Succursali inizia quindici minuti prima dell’orario di inizio delle lezioni.
L’orario delle lezioni e la durata delle singole unità orarie sono deliberate dal Collegio dei Docenti in funzione delle esigenze didattiche e del Piano dell’Offerta Formativa e sono convalidate dal Consiglio di Istituto all’inizio di ogni anno scolastico.
La fine delle lezioni è segnalata dal suono del campanello.
Gli studenti devono avere sempre con sé il libretto delle giustificazioni.

 

1.2          Uso dell'ascensore

L’uso dell'ascensore non è consentito agli studenti.
Si consente l’uso solo in casi di effettiva necessità (infortuni, ecc...).
L’impiego per più giorni deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico.

 

1.3               Ritardi

Il ritardo costituisce una violazione delle regole.
Pertanto deve essere autorizzato l'ingresso.
Gli studenti in ritardo potranno essere ammessi dal docente in cattedra fino a cinque minuti dopo l'orario di inizio delle lezioni,successivamente su decisione del Dirigente Scolastico o del Vicario o di un docente delegato.

 

1.4          Entrate posticipate/uscite anticipate

Le eventuali entrate posticipate e/o le uscite anticipate dovranno essere sempre autorizzate dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato .
Eventuali entrate posticipate, non oltre l’inizio della 3^ ora, sono consentite solo nei seguenti casi: visite mediche, esami clinici, gravi motivi familiari su richiesta scritta della famiglia (impegni inderogabili).
Eventuali uscite anticipate, non prima dell’inizio della 4^ ora, sono consentite per gli stessi motivi specificati per le entrate posticipate e dovranno essere richieste con le stesse modalità.
Casi eccezionali saranno valutati dal Dirigente Scolastico.
Gli studenti maggiorenni possono chiedere personalmente l'autorizzazione all'entrata posticipata o all'uscita anticipata motivando la richiesta con senso di responsabilità.
In caso di uscita anticipata a causa di malessere è richiesta la presenza di un genitore o di persone da lui delegate.
Non è ammesso un numero di variazioni d’orario superiore a 15, come contemplato dal libretto delle giustificazioni.
Per variazioni orario si intendono anche i ritardi superiori a 5 minuti.
Superato il numero di 15 ogni ulteriore variazione di orario resterà ingiustificata.
Tutte le variazioni di orario dovranno essere richieste utilizzando il libretto delle giustificazioni.
Non è possibile usufruire nella stessa giornata sia dell’entrata posticipata sia dell’uscita anticipata.

 

1.5          Termine anticipato delle lezioni

In caso di assenza di un docente all'ultima ora di lezione, gli studenti maggiorenni delle classi quinte possono uscire dalla scuola.
Tale uscita sarà segnalata sul registro di classe.

  

1.6          Assenza prevista di un docente

In caso di prevista assenza di docenti alle prime e/o alle ultime ore di lezione, qualora non sia possibile la sostituzione con altro a disposizione, il Dirigente Scolastico può concedere l'entrata posticipata e/o l'uscita anticipata della classe previa comunicazione ai genitori.

 

1.7          Normativa delle assenze

Le assenze sono giustificate dal Dirigente Scolastico o suo delegato.
Ogni quinta assenza deve essere giustificata personalmente da un genitore dello studente, anche utilizzando uno specifico modulo in caso di impossibilità. In questo specifico caso non opera la delega di cui sopra.
Trascorsi tre giorni dal ritardo o dall'assenza non giustificata il Dirigente Scolastico, su segnalazione dei docenti, invierà alla famiglia una comunicazione scritta che dovrà essere restituita controfirmata.
Gli studenti maggiorenni possono giustificare personalmente le assenze.
Anche nel caso di studenti maggiorenni le famiglie sono informate.
L’esonero dall’attività pratica di educazione fisica non comporta il venir meno dell’obbligo di presenza.
Tutte le assenze dovranno essere giustificate utilizzando il libretto delle giustificazioni.

 

1.8          Intervallo

L'intervallo si svolge tra la terza e la quarta ora di lezione e dura un quarto d'ora.
Gli studenti possono uscire dalle aule e soffermarsi all’interno dell’edificio scolastico ai piani o recarsi all’aperto in aree di pertinenza della scuola. Gli scarti e gli involucri dei vari generi alimentari devono essere riposti, dopo il consumo, negli appositi contenitori. A conclusione dell’intervallo gli alunni devono essere presenti in aula, devono quindi avviarsi alle classi in tempo utile.

 

1.9          Uscite dall'aula

Eventuali uscite degli studenti (sempre uno alla volta) dall'aula durante le lezioni sono consentite solo su autorizzazione del docente.
Tali uscite comunque non devono avere carattere abituale e devono essere limitate a situazioni di effettiva necessità e non devono costituire occasione né di perdita di tempo né di disturbo alle altre classi.
Gli studenti possono accedere alla Segreteria durante l’intervallo o alla fine delle lezioni.
I rappresentanti di classe e di istituto possono recarsi nell’Ufficio del Dirigente Scolastico durante l’intervallo e al termine delle lezioni; gli studenti possono riunirsi tra loro, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, sempre durante l'intervallo e al termine delle lezioni per brevi comunicazioni.

 

1.10        Distributori automatici

E' consentita l'installazione di apparecchi di distribuzione automatica di caffè, merendine e simili, in Sede e nelle Succursali.
L'uso degli apparecchi non deve in alcun modo interferire con il regolare svolgimento delle lezioni.

 

1.11        Rispetto per le persone e per le cose

Il comportamento di tutti coloro che operano nella comunità scolastica è ispirato al reciproco rispetto.
Con analogo rispetto e senso civico devono essere utilizzati i locali, gli arredi, le attrezzature didattiche della scuola.
I danneggiamenti dovranno essere risarciti dai responsabili.
All'inizio dell'anno scolastico i rappresentanti di ogni classe verificheranno, mediante descrizione scritta, le condizioni dell'aula e degli arredi.
Tutti devono sentirsi coinvolti nel segnalare al Dirigente Scolastico gli inconvenienti derivati da rotture, guasti, insufficienza di strutture in genere.
La pulizia degli ambienti è affidata alla responsabilità degli utenti nonché alla professionalità dei collaboratori scolastici e delle apposite imprese.

 

1.12        Divieto di fumare

All’interno di ogni locale scolastico è assolutamente vietato fumare secondo le norme previste dalla legge.
I trasgressori saranno puniti con sanzioni amministrative.

 

1.13        Vigilanza

I docenti salvo la circostanza di spostamenti (tra sedi diverse) sono tenuti alla sorveglianza degli studenti durante l'uscita e l'intervallo secondo turni stabiliti.
Ogni docente dovrà attenersi a quanto riportato nella specifica Circolare Interna ed esposto nel documento “Assistenza ai piani durante l’intervallo” redatto all’inizio di ogni anno scolastico e affisso in bacheca ad ogni piano.
La responsabilità del personale docente, addetto alla sorveglianza, è quella prevista dalla legge.
I Collaboratori Scolastici sono tenuti alla sorveglianza in conformità con quanto previsto dal loro contratto di lavoro.
La scuola non può garantire la presenza di un docente delegato alla sorveglianza degli studenti nel periodo intercorrente tra l’orario di termine delle lezioni antimeridiane e l’orario di inizio delle attività pomeridiane.
Gli studenti conseguentemente e di norma non possono permanere a scuola nel predetto periodo; coloro che dovessero permanere a scuola in tale intervallo di tempo, previa richiesta con assunzione di responsabilità da parte dei genitori, non sono assoggettati ad alcun tipo di vigilanza.

 

1.14        Disciplina

Nell’ambito della scuola deve essere tenuto un comportamento civile, ispirato al rispetto delle persone,delle loro opinioni e del loro lavoro, informato ai valori democratici.
Chi cagiona danni alle persone, ai beni delle stesse o della scuola è tenuto al risarcimento, ai sensi di legge; se minorenne, rispondono per lui i genitori.
La scuola non risponde dell’eventuale sparizione di oggetti di qualsiasi genere che, per distrazione o incuria,siano lasciati incustoditi.
E’ proibito introdurre nella scuola oggetti non di uso scolastico pericolosi per sé e per gli altri, cagionare comunque disordine e disturbare in qualsiasi modo il regolare svolgimento delle lezioni.
Gli alunni della classe, durante le ore di lezione, non devono uscire dall’aula, se non per motivi di necessità.
Gli alunni, durante il cambio dell’ora di lezione, sono tenuti a rimanere in aula tenendo un comportamento corretto.
Gli studenti devono usare un linguaggio educato.
I Collaboratori scolastici non sono tenuti ad effettuare consegne agli studenti per conto terzi.
L’uso dei telefoni cellulari ( o altre apparecchiature elettroniche non di uso scolastico) in aula è vietato.
Il regolamento specifico è allegato al presente documento e ne costituisce parte integrante.

  

1.15        Correttezza, trasparenza

Agli studenti è riconosciuto il diritto ad avere una informazione chiara e completa sul funzionamento della scuola, sugli obiettivi didattici e formativi, sui programmi e sui metodi dei singoli insegnanti e a ricevere una valutazione corretta e trasparente nei criteri, nelle forme, nei tempi della sua espressione.

 

1.16        Correttezza, trasparenza della valutazione

Gli studenti saranno informati dei risultati del loro profitto attraverso la comunicazione delle valutazioni ottenute nelle prove scritte e nei colloqui orali.
Gli studenti sono preavvisati quando vengono utilizzate anche per materie orali forme di valutazione scritta.

 

1.17        Prove e compiti scritti

Di norma i lavori scritti vengono riconsegnati con la valutazione entro i 15 giorni successivi all'esecuzione della prova e comunque prima del successivo compito in classe.
I genitori degli alunni possono accedere agli atti secondo le norme in vigore.

 

1.18        Convocazioni

La convocazione degli organi collegiali (Consiglio di Istituto, Collegio dei docenti, Consiglio di classe, Comitato di valutazione del servizio degli insegnanti, Giunta esecutiva) è disposta dal Presidente con un congruo preavviso, di norma non inferiore a cinque giorni, salvo casi d’urgenza che dovranno essere convalidati dall’assemblea in apertura di seduta.

 

1.19        Assemblee d’istituto

L’assemblea di istituto ( diritto di legge, una al mese, escluso l’ultimo mese di lezione), che può essere richiesta anche per l’intero orario di lezione della mattinata , è convocata su richiesta del 10% degli studenti.
L’ordine del giorno dell’assemblea deve essere preventivamente presentato al Dirigente scolastico almeno 5 giorni prima della data della convocazione.
La presenza di esterni alle assemblee d’istituto deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico o dal Consiglio di Istituto.
Le Assemblee di classe costituiscono un diritto di legge e si svolgono nel limite di una al mese (escluso l’ultimo mese di lezione) e di due ore in una giornata.

 

1.20        Rapporti scuola-famiglia

I Genitori ed i tutori legali degli studenti sono informati dell'andamento scolastico (comportamento e profitto) dei loro figli minorenni e maggiorenni.
Per i colloqui periodici è predisposto all'inizio dell'anno scolastico il prospetto di calendario con orario di ricevimento settimanale di ogni docente.
Le eventuali forme di ricevimento collegiale sono determinate con delibera del Collegio dei Docenti.

 

1.21      Sicurezza

Ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza studenti, docenti, collaboratori scolastici, devono attenersi scrupolosamente al piano di evacuazione. Il documento redatto dal Responsabile di istituto del Servizio prevenzione e sicurezza, è prodotto ed è comunicato mediante affissione nei locali della scuola.
All’inizio dell’anno scolastico ogni classe designerà uno studente apri fila ed uno studente chiudi fila ( di norma i rappresentanti di classe) e controllerà il percorso di fuga relativo alla propria aula.
Studenti, docenti, collaboratori scolastici, devono svolgere con piena collaborazione e con senso di responsabilità le prove di evacuazione promosse dal Dirigente scolastico e dal docente responsabile del servizio di prevenzione e sicurezza.
Tutti gli studenti sono tenuti al rispetto delle norme di sicurezza e delle indicazioni ( cartelli, ecc.) previste per l’edificio scolastico.
In caso di sgombero rapido ( sia che si tratti di simulazione sia che esso derivi da necessità effettiva) tutti dovranno allontanarsi ordinatamente , senza correre, rispettando i percorsi descritti nelle piantine poste ai piani e nelle aule.
Le piantine di evacuazione non devono essere asportate.
E’ necessario che, nel corso dell’intervallo così come durante la permanenza nell’edifici, gli studenti osservino un comportamento adeguato e tale da consentire l’ascolto di eventuali indicazioni di emergenza; non devono mai dare luogo a schiamazzi o pericolose corse o a spostamenti collettivi disordinati.
Tutti sono inoltre tenuti a sostare alla opportuna distanza dai balconi e dalle balaustre, a non sostare nei vani delle porte ed a percorrere aule e corridoi in modo da non causare pericolo a sé ed agli altri.

 

1.22       Uscite di sicurezza e scale antincendio

Le uscite di sicurezza e le scale antincendio devono essere utilizzate solo in caso di emergenza, durante le prove di esplorazione dei percorsi e durante le prove di evacuazione.
Di norma i percorsi di ingresso e di uscita sono la scala principale di Via Arecco,2 e il corridoio che introduce al piazzale superiore di Via alla Stazione di Casella.

 

 2 - SPAZI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE

 2.1          Generalità

La scuola si impegna ad aprire e a utilizzare le proprie strutture nella maniera più ampia possibile, tenendo conto delle richieste degli utenti e delle disponibilità oraria del personale.

 

2.2          Laboratori, Aule speciali, Palestre

La gestione e il coordinamento organizzativo dei laboratori, delle aule speciali e delle palestre sono affidati a docenti nominati responsabili dal Dirigente Scolastico, in accordo col Collegio dei docenti, all'inizio di ogni anno scolastico.
I Responsabili devono comunque essere individuati.
I responsabili dei laboratori e delle aule speciali curano che le richieste di uso da parte dei docenti possano efficacemente essere soddisfatte.
L’uso dei laboratori di fisica e di chimica prevede la presenza di un docente dell’area disciplinare, che ne assuma la responsabilità.
Le attrezzature specifiche dei laboratori e delle aule speciali non possono essere rimosse dalle proprie sedi.
In caso di necessità possono essere presi in prestito temporaneamente sussidi audiovisivi, quali proiettori, lavagne luminose e registratori. In questo caso il docente ne fa richiesta al responsabile del laboratorio.

 

2.3          Biblioteca

La biblioteca dell'Istituto è una struttura di particolare rilievo culturale e di significativo uso didattico, ricca di una dotazione di opere, per la consultazione e per il prestito che il Consiglio di Istituto si impegna a incrementare su indicazione degli utenti, in particolare dei docenti.
La biblioteca è a disposizione dei docenti, degli studenti, dei genitori e del personale della scuola, sempre tenendo presente che i fruitori prioritari del servizio sono gli studenti.
Per il servizio di prestito la biblioteca è agibile secondo un orario fissato.
E' cura del docente coordinatore dell'utilizzo della biblioteca tenere registrazione dei volumi che entrano nella biblioteca e del movimento del prestito.
Ogni docente può usare la biblioteca come spazio e strumento didattico recandovisi con i propri studenti.
Il docente coordinatore dell'utilizzo della biblioteca può dar corso ad iniziative di vario tipo, per incentivare e documentare l'attività della biblioteca.

 

2.4          Utilizzazione delle bacheche

Sono riservate alla formazione delle classi e ai risultati degli scrutini e degli esami le bacheche collocate nell’atrio dell’ingresso principale.
L’albo di istituto è collocato al terzo piano: vi saranno affissi tutti gli atti relativi a comunicazioni e delibere dei vari organi collegiali.
L’albo docenti si trova in sala professori.
L’albo studenti è collocato al secondo piano.
Ogni avviso, per essere esposto, deve essere preventivamente vistato dal Dirigente Scolastico o dal suo delegato.

 

2.5               Parcheggi

Il parcheggio nel cortile che dà su Via alla Stazione per Casella è consentito alle auto dei docenti e alle moto di studenti e docenti, limitatamente alle aree regolamentate da tracciatura sul terreno.
Possono usufruire di tale parcheggio altresì operatori che prestano occasionali servizi all’interno della scuola.
Il parcheggio non è custodito e pertanto ogni proprietario di veicoli parcheggiati è responsabile del veicolo e delle cose lasciate all’interno del veicolo.
Le aeree adibite a parcheggio nel cortile al piano dei laboratori sono destinate al personale ATA.
Ogni parcheggio in prossimità delle porte di uscite di sicurezza, delle scale antincendio e dei varchi di accesso sulla pubblica via in modo da costituire intralcio alla libera circolazione dei mezzi di soccorso comporta provvedimenti e sanzioni.
E’ obbligatorio condurre i veicoli a velocità moderata nelle aree di parcheggio.

 

2.6               Viaggi d’istruzione

Le visite guidate (mostre, teatro, musei, parchi e riserve naturali,aziende) si svolgono nell’ambito della prima parte della giornata, non oltre le ore 14. Il progetto relativo ad una visita viene approvato dal Consiglio di classe.
Per quanto riguarda i viaggi di istruzione, ogni anno viene presentato e approvato un regolamento specifico.
L'approvazione finale di ogni viaggio di istruzione spetta al Consiglio di Istituto.

 

2.7 Accesso di estranei nei locali scolastici

L'accesso nei locali della scuola è consentito agli estranei solo dopo che si siano qualificati, specificando lo scopo della visita all’operatore presente all’ingresso, anche in relazione alle vigenti normative sulla privacy.